IL CAVALIERE D’AMBROSIA

ti ho cercata dove la neve cade come lo sguardo
il tuo volto è il tempo stesso in cui nacquero le stelle

mille giorni sui raggi del sole a pettinarti gli occhi
aspettando sorgere le tue gote dietro l’angolo del mondo

mentre cavalco comete seguo la mappa del tuo dorso
perché posso sentire le tue scapole pensare

e il punto luminoso nella tua pupilla è il mio cuore adamantino
dove prendono luce le lune che ti mordono la nuca come ambrosia

nelle mie braccia danzo come un dio coi ginocchi di terra supina d’amore
la freccia del gomito nel tuo sesso di marzapane e nuvole

ti ho cercata prima che gli dèi inventassero l’amore
forse l’amore stesso è stato rubato dagli dèi in fondo al tuo pozzo di luna

André Che Isse

Lascia un commento