L’INCANTAMENTO DEI GINOCCHI SULLA DORSALE DEL COGITO

m’infilo il mondo dalla luna facendomi la coda ai capelli
mi ammuso alle tue gote per ascoltare frinire le comete

quanto tempo deve passare prima che finisca l’infinito?
e tra le dita lo faccio ruotare come una biglia di vetro

mi accorgo ad ogni passo che è appena nato l’universo
e lo posso raccontare alle stelle e a te che mi dai il luccichio

non chiedere mai di baciare dio in bocca chiedilo al tuo amore
amore mio posso baciarti per tutta la notte senza staccarti le labbra?

ti raccoglierei le rose rosse di mele che crescono nella tua schiena di neve
per riempirmi la bocca di fiori per collezionare il tuo riso dorato

e quando il giorno sarà piegabile come le tue dita di chopin
distendersi nel nucleo del sole sarà piegare il tempo sotto 12 lune

André Che Isse

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