ATTERGATO DI LUNA

nomino le cose a piedi nudi
lasciandomi stivare la bocca di stelle

raccolsi alberi e mi riempii le tasche
con occhi ancora di 12 lune bianche

lancerò un sasso piatto sull’acqua per raccoglierne i cerchi
in una scatola da giardino

ma quando scavallo sul cogito
i fiori non pensano al peso della neve

e anche senza fare nulla ho già riempito il mondo guardandolo
gli occhi convento di fiori

un atomo di luna sogna ubriachi supini di brezze
il mio volto che sogna è il volto della luna prima che nascessi

André Che Isse

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...