CUSTODI DELL’INFINITO

nudo in una poltrona sul mondo
con la commozione di mille fiori nel fiato

ho una ridda d’amore tra le labbra
e quando me le mordo ti sto baciando le ali

danzo solo per vederti sorridere
e alchimiare il primo gesto prima del mondo

distendo le braccia per attraversare l’universo
come calligrafo dionisiaco lanciatore di palle di neve

i ginocchi nel filodarianna le mie gote nelle tue mani
mentre la luce del giorno s’innamora di se stessa

un solo fiore un solo bacio un solo infinito
e perdermi nei tuoi occhi per pettinare l’eterno

André Che Isse

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