CULLE DI LUCE CURVATA

prima che io nascessi pensiero arcato dal cuore del mondo
non avevo idee bastevoli a curvare il braccio
ma forse ero già stato nell’arco di ulisse in culle di luce curvata

l’estate disossa la luce
le pietre pensano al sole
e il silenzio frinisce in oro

l’idea di materia è pari al peso spostato dal guardo
che l’asse del cosmo àncora l’aire del mondo
così che il proprio gomito sia azimut nudo per stelle scienti

c’è un solo sentiero per galassia ad ogni iride ignuda
ma mille gighe a talloni scalzi in girotondo di nubi
ed io amo stare dietro l’universo perché si vedono tutte le strade alluminate

André Che Isse

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...