CRAPULOSO DI NEVE

divoro la coscienza dell’esserci!
ho coltivato l’estasi per traversare l’alma
e danzare immoto l’idea dell’essere
l’incesso nel quotidiano
mentre il disio come imbandigione dell’attimo
più lentamente del tempo!
senza mai staccare la bocca dal tuo dorso di neve!
senza mai staccare il fiato dal pensiero sciente!
così obliquo il reale per il Vero
crapuloso di sapere!
mentre poeto l’aire poietico soltanto
e sulle tue gote arrossa la neve


André Che Isse

*

*

*

*

Lascia un commento