il corpo sta in equilibrio come l’ala inazzurra e i bracci come lenzuola stese al sole: bilancieri d’estasi!
tracanno strali di fuoco sul dorso di dioniso e l’amore fa il giro scalzo due volte sulle gote la luce dal sole al cuore più lentamente dell’idea da cui nacque
con una mano posso afferrare tutto ciò che vorrò essere perché con l’altra pianto alberi di mele che toccano il cielo!
obliquo l’ordito del cogito mentre tu vorresti amare perdutamente senza rivelarlo a nessuno così di sbieco ti bacio un angolo uguale alla bocca
André Che Isse
dal mio XXIX TOMO
su carta riciclata a copertina di cuoio nero rigenerato
perché si obliqua il capo per baciarsi? è forse come l’asse terrestre inclinato di fronte all’universo? attendo le tue labbra come si attende l’estate ovunque sarai ti troverò col capo inclinato tra gli equinozi
forse cerchiamo chi ci segga dietro l’iride?! ed io ho disegnato sulla pelle del guardo un giardino d’estate! l’ho disegnato per chi lo leggerà nella stanza dei profumi c’è chi accompagna e chi invece è della stessa sostanza dell’altro
amo l’estate perché è già accaduto tutto e il tempo inizia dove si posa il guardo lussurio in Essere mentre ti bacio così lentamente che in fondo alla notte rimane il tuo pensiero in bocca
André Che Isse
* (dal Catalogo LA LUCCICANZA D’ALMA; già nelle 24 EUDEMONIE ELETTIVE)
“quando non passi neppure un crine tra l’Essere ed Esserci; come agrimensore sciamano ho danzato! per curvare l’eterno un attimo appena” André Che Isse
dalla PERFORMANCE del 3.10. 2025 alla Vernice della Personale André Che Isse “LA LUCCICANZA D’ALMA” a LART Gallery; André Che Isse fotografato da PLUKY