I MIEI QUADRI RETROILLUMINATI IN MOSTRA A SPAZIO TADINI

I MIEI QUADRI RETROILLUMINATI IN MOSTRA A SPAZIO TADINI
da 8 a 25 ottobre 2014

Ma quando inizia veramente una mostra?
Non inizia mai veramente una mostra,è sempre stata lì tra le idee,
nel serraglio dei pensieri.
Ma poi un gesto sospeso nell’aria che principia una mia danza
abbriva,sospinge, quell’imago a prima pietra architetturale.
E quel gesto è già prodromo,semina,alla mia poiesi,al fuoco rubato agli dèi…
Il resto è valentigia creativa,alchimiare,sublimare la mia danza sulla tela.
E quando ho finito di allestire una mostra,prima che la festa,la vernice,possa avere inizio:
sorrido con le labbra dell’anima…

 

QUI SUI GINOCCHI

per sempre ora
senza aspettare che finisca la notte
senza togliere il fiato dalla bocca
senza lasciarti priva di baci
prima di svaporare nel nulla

ora è il tempo
quello che cade dalle stelle
quello che mi trapassa il cuore
quello che divoro per sempre
prima che il cosmo sia troppo lontano

adesso qui
con le mani in gola
i talloni tra le labbra
e il pensiero nel querceto
qui sui ginocchi

André Che Isse

VIATICO SENZA DEI

che cosa importa veramente
che cosa mi porterei via per sempre
senza valigie e senza specchio

il fiato della luna
la bocca delle stelle
l’increspatura del sole

le mani sulle gote
i piedi scalzi d’estate
la chioma tra le dita

la musica del pianto
il silenzio sospeso nell’aria
il contrappunto delle idee

il cuore delle nubi
le parole dell’amore ricevuto
il mio amore

e se morire è il viaggio inatteso
tutto quello che ancora non si è
ti porto con me

 

André Che Isse

DESTARSI DI LUNA

Edran spalancò gli occhi nel cuore della notte trovandosi di fronte la luna.
E in quel momento gli sembrava fosse rimasta alzata per lui,come un’amante che vuole rubare l’intimità segreta dell’amato:
vegliargli il volto abbandonato nel sonno,leggendogli le stelle.
Edran sorridendo alla luna sentiva,ancora prima di vivere,tutta la sua cura:
sì,era lì per lui,esisteva solo per lui,ed egli non l’avrebbe mai tradita per le stelle.
Se qualcuno li avesse visti nel filo degli occhi non avrebbe potuto che innamorarsi della notte.
André Che Isse

CANZONE CHE GOCCIA ALLA NUCA

quando la musica lascia che il silenzio appoggi i suoi piedi scalzi
posso sentire un bacio mai dato
perché viviamo nelle stelle e tra le labbra

anche quando i tamburi coprono la notte
posso sentire il profumo delle comete appoggiarsi alla nuca
perché viviamo sulle dita del cuore

e quando rimarrà l’ultima stella nel fiato
sarò ancora lì nel mio sogno
perché viviamo l’eterno respiro del tempo

André Che Isse

IL TUFFATORE ICARIO

dal nulla ho visto il cielo
e mi ha trapassato di tempo

non so quando il volo mi ha scelto
ma le stelle potevo raccoglierle nelle tasche

icaro mi ha donato la notte con le ali
e mi ha sorriso mangiando una mela

ora salgo sull’albero delle fragole
per tuffarmi come mela nel sole

André Che Isse

André Che Isse Il Tuffatore degli dèi Rèm Se IIAndré Che Isse
”Il Tuffatore degli dèi Rèm Se II”
210x67cm opera retroilluminata
agosto 2009 & settembre 2014

ARRIVA SEMPRE IL MOMENTO DI SALIRE SULL’ALBERO DI FRAGOLE

c’è una cosa di cui abbiamo pochissima consapevolezza
ciò che dovrebbe farci sentire dèi
e gonfiare i pensieri come ebbre vele d’estate

la poltrona da protagonisti del tempo
la mano che accarezza la criniera della storia
il nostro fiato attraverso l’orizzonte degli eventi

è un concetto così semplice da renderlo difficile a parole
così banale da schernirsene
e smemorare la sua presenza

quando mi penso a sentirmi in arcioni di tutto il tempo conosciuto
ora in questo momento si sta tessendo la storia
quella che pensiamo possa essere solo poco meno di 14 miliardi di anni

proprio ora quel viaggio esploso lontanissimo da noi è qui vivo
ne calpestiamo la spinta e il tessuto al suo confine in fieri
ci stiamo davanti come se disegnassimo nel nulla che di attimo in attimo s’invera

ecco quando fermo il pensiero sull’equilibrio che lo regge
ascoltando la prua che si apre nel nulla
mettendo le dita nel costato del tempo

arriva il momento sull’albero di fragole
e tutte le stelle nel fiato
e la commozione di custodirne il segreto

André Che Isse