*
ESISTE IL GIALLO CROMO PERCHE’ I POETI TINTEGGIANO IL CIELO
la sostanza del pensiero è algoritmo d’alma poietica
tra il guardo e i querceti, immoti eoni nel mezzo
così tracanno barrendo suità gaudiosa!
André Che Isse
*
*
ESISTE IL GIALLO CROMO PERCHE’ I POETI TINTEGGIANO IL CIELO
la sostanza del pensiero è algoritmo d’alma poietica
tra il guardo e i querceti, immoti eoni nel mezzo
così tracanno barrendo suità gaudiosa!
André Che Isse
*
*
NATO DALL’IDEA CHE NASCE A SE STESSA
separo l’aria dal pensiero
il mio albero è quello che ho cresciuto
il silenzio è la pausa tra due note
André Che Isse
*
André Che Isse
L’AUTARCHIA TRASCENDENTALE DELL’ESSERCI
(trittico):
I. “l’immanenza del pensiero che sa di pensarsi”
II. “l’eudemonia sta nel mezzo dell’alma”
III. “il disio come imbandigione dell’attimo”
108 x 300 cm
(108 x 100 cm ciascheduno)
tempera da muro,ruggine,timbri-cartigli di Isse,corda cucita su misto cotone
luglio e agosto 2026
OPERA RETROILLUMINATA
*
*
LA MISURA DI UN FIATO
quando il gesto è pensiero
le idee traversano le persiane come un meriggio estivo
dal guardo i ginocchi salgono gli alberi
André Che Isse
PERIPLO DEL CUORE
così immoto da traversarsi l’alma
non sapendo più nulla fuori dai palmi
tra le dita la curva del pensiero
André Che Isse
ho tracciato col carbone il guardo
supino per suità
raccolto luccicanza d’alma
perennato il disio
le dita nel sapere inzafardate
cantami o musa come ridevi d’amore!
la matita dell’essere attimo
che non stacca il suo dorso d’arciere
sciente contrappunto immanente
così incedo aerostiere
pareidolia dionisiaca tra le tue gote di acero rosso
qui tra la bocca e il pensiero
André Che Isse
bisogna trovarsi vocazionali per trovarsi di suità l’alma
è innamorarsi follemente dell’Esserci!
disoccultare volontà di potenza immota oltre l’Uomo
danzare la luccicanza!
i ginocchi millanta girotondi sul sole nell’attimo
e mentre batto il guardo nasce l’idea che non c’era prima
così principiò l’universo dal pensiero!
supino alle stelle ti ho vista la nuca nella neve
la bocca si eterna di lune
nostromo!
su filodarianna mi fantasio aerostiere
artefice di un atomo
André Che Isse
*
*
*
*