*
L’IPOTENUSA DI ALMA
raccolgo gli atomi più ebri come limoni di manet
mentre il giorno principia sulla curva del pensiero sciente
ho intessuto il gesto come sassi piatti lanciati nel meriggio di un fauno
André Che Isse
*
*
L’IPOTENUSA DI ALMA
raccolgo gli atomi più ebri come limoni di manet
mentre il giorno principia sulla curva del pensiero sciente
ho intessuto il gesto come sassi piatti lanciati nel meriggio di un fauno
André Che Isse
*
c’è un tempo che si può infilare come una camicia di lindura
i bracci nella stiratura odorosa sono corridoi dietro l’universo
*
dove appoggerò il cogito sarà l’inizio del mondo
e l’arco del piede ulisside è l’idea nascente!
*
tra il pensiero e l’eterno un solo filodarianna:
sono il suo funambolo!
*
ho nomato l’ala e tracciato il volo
disbramando pareidolie di nubi
*
si tratta di un equilibrio eudemonico:
tanto ho fantasiato l’Esserci quanto l’alma ne contenga
*
quando incedo c’è qualcosa: una perpendicolare sui fiori
la grazia di spostare il mondo sull’eterno
*
André Che Isse