ho scolpito il silenzio come dorso ulisside sai quel madore che traversa il gaudio?! sono le ali degli eoni! è come se l’alma mi traversasse i pori come sasso piatto sull’acqua
André Che Isse
dal mio XXX TOMO su carta riciclata a copertina di cuoio nero rigenerato
lancerò un sasso piatto sull’acqua per cogliere i cerchi in ceste da giardino e anche senza fare nulla ho già riempito il mondo mirandolo adoro indossarmi il tempo come una camicia nuova! sentirsi eterni a piedi nudi saporando ciambelle per fauni
ardo immoto la commozione gaudiosa nel movimento angolare del cogito legato alle rose come Sebastiano ai dardi! mentre tu mi affoghi d’amore la bocca amo inventarti l’amore come fosse la tua prima ruota nella neve!
e ascolto tutti i silenzi del mondo come un agrimensore rinascimentale un danzatore poeta che materia i gomiti agli arcangeli ebri! è auscultando ciò che sono che dispiegai l’ala trovando l’iperbole dell’Esserci ad angoli eudemonici
André Che Isse
* (dal Catalogo LA LUCCICANZA D’ALMA; già nelle 24 EUDEMONIE ELETTIVE)