MANDORLE D’AERE

MANDORLE D’AERE


cerco di non spostare il silenzio
nijinsky supino nel meriggio di un fauno
e tra i bracci una canestra di mandorle d’aere

André Che Isse

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dal mio XXX TOMO
su carta riciclata a copertina di cuoio nero rigenerato

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SE CONTO CON LE DITA L’ETERNO

SE CONTO CON LE DITA L’ETERNO


se palpebro così lentamente da mettere in piano la discesa
posso auscultarmi l’emozione tracciata in radiazioni cosmiche di fondo
c’è una curva nell’iride dove nasce l’amore!


André Che Isse
26.6.26

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LA CURVA GAUDIOSA

LA CURVA GAUDIOSA


dove finiscono gli atomi principia il pensiero
lo distendo in mezzo all’eterno
è un attimo che curva l’universo!


André Che Isse

dal mio XXX TOMO
su carta riciclata a copertina di cuoio nero rigenerato

LA LUNA E’ STUPEFACENTE SOLO SE TRAVERSA IL GUARDO

LA LUNA E’ STUPEFACENTE SOLO SE TRAVERSA IL GUARDO


difforme è il sole nesciente!
io stendo l’arco del piede come strale ulisside che traversi le 12 scuri
e subitamente immoto aerostiere!

André Che Isse

dal mio XXX TOMO
su carta riciclata a copertina di cuoio nero rigenerato

UN GIORNO QUALUNQUE STA ALL’ESTASI QUANTO L’ELEGANZA ALLA DANZA

UN GIORNO QUALUNQUE STA ALL’ESTASI QUANTO L’ELEGANZA ALLA DANZA

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la danza superna è quella che non danza
ho fantasiato un port de bras di nijinsky
incedo in un giorno qualunque senza staccarne i ginocchi dalle stelle

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André Che Isse