SARABANDA PER ESSERCI E BASTA
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più lentamente del tempo
mescere il giorno lungo l’ipotenusa dell’essere
ove l’incesso abbia la stessa misura increata
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André Che Isse
dal mio XXIX TOMO
su carta riciclata a copertina di cuoio nero rigenerato
sono stato per sempre un attimo di pensiero in mezzo all’eterno
la distanza annullata sull’alma
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e quando la misura dei bracci è stenditura dell’anima
è il cielo che s’appoggia alle scapole
e l’equilibrio delle idee equilibra l’essere sull’esserci
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ho curvato il gesto per massa d’eterno
quando danzo il cogito s’invera su tela
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suggo l’immenso che coltivo
prima di nascere il mondo solo un filodarianna
se unisco i puntini degli astri ci cammino scalzo
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l’incesso illeggiadrito sull’eclittica è luccicanza eudemonica
così arrovescio l’attimo per sbattimentare l’eterno in tazza raku
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André Che Isse
André Che Isse
“la curva che inventò il Barocco è l’ebbrezza delle idee ardenti”
La Curva Ebra dell’Haiku,
studio 68° per fiore d’erbario
77,5 x 84,5 cm
tempera da muro,carta velina,carboncino,matita,nastro carta,timbro-cartiglio di Isse,
giallo da vetro su misto cotone
maggio 2023
OPERA RETROILLUMINATA
André Che Isse
LA LUCE DELLE IDEE:
“Quando principio una danza è sempre il primo gesto del mondo”
performance alla vernice
a
“Madonna del Corso”
MARANELLO
30 settembre 2023
SPACE GALLERY
al piano elettrico: Francesco Ferrari
illuminazione: LUCETREND