André Che Isse
“IL LOTOFAGO CUSTODE DEL MARE”
107,5 x 200 cm
tempera da muro,ruggine,blu da vetro,corda cucita su misto cotone
giugno 2024
OPERA RETROILLUMINATA
le rose nascono in albis
arrossano poi per moto emozionale
un labirinto tracciato col fiato
*
e ora ti racconto della felicità:
è punto di fuga rinascimentale a cui tutto arrivi e tutto parta
chiave di volta sull’equilibrio dell’alma
*
I. capirsi essere
II. tesserne il filodarianna
III. come monet il giardino di giverny fatto
*
la felicità aggalla come ninfea immota da coltura in essere d’alma
mi trabocca più lentamente del tempo!
sai, di tutti i mondi possibili è l’unico più ebbro delle rose arrossate
*
André Che Isse
L’EQUILIBRIO DELL’EBBREZZA
*
danzo la perpendicolarità del gesto nell’arco!
mentre il palmo distende la carta come l’amore nel dorso
e i ginocchi del calligrafo sui gigli sfrigolano di neve
*
se tolgo il narrabile dallo scriba rimane la curva danzata
e la piega che inventò il Barocco è l’ebbrezza delle idee ardenti
ma il funambolo sulla radiazione cosmica di fondo è pietra d’angolo!
*
così equilibro l’ala immota sull’increspatura dell’atomo vermiglio
non importa la distanza dal sole ma l’immobilità dell’estasi!
l’eudemonia sta nel mezzo dell’alma
*
appoggio la fronte dei pensieri dove il ramo s’incurva di neve
proprio al largo di uno stupore con un cesto di stelle fresche
ti bacio così lentamente da veder crescere i meli
*
André Che Isse
*
(da: 24 EUDEMONIE ELETTIVE)
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Foto di GIANLUCA GALLETTI
dalla performance del 21 aprile 2024
LUX IDEARUM
a LA MONTINA FRANCIACORTA
non sono già ebri sul frinire d’aere millanta filidarianna di klimt?!
tessono l’oro nei silenzi come il coppiere che mesca il mare
ed io ne danzo la curva che non gualcisca il guardo
*
aggallo nella felicità come nascessi ora piccola ala di muro gialla
e mi sussurro alla bellezza
là ho incontrato Proust al meriggio su curve ocra di fiori
*
barcollo per conoscenza!
saranno bastevoli a traboccarne dietro l’universo 12 tomi neri di Prospero?
nel mio zaino il mio quaderno di poesie e lo gnomone d’Anassimandro
*
ho disegnato i canopi di Imhotep per custodirne il sapere
l’Arte deve essere sublime!
alfine, primo movimento per quartetto d’archi: pavana a fragranza d’erba tagliata
*
André Che Isse
“ascolto tutti i silenzi del mondo come un agrimensore rinascimentale
un danzatore poeta che materia i gomiti agli arcangeli ebri!
è auscultando ciò che sono che dispiegai l’ala
trovando l’iperbole dell’Esserci ad angoli eudemonici”
(da: ALL’ORLO DEI PENSIERI GLI ALBERI CRESCONO CAPOVOLTI nelle: 24 EUDEMONIE ELETTIVE)
Foto di GIANLUCA GALLETTI
dalla performance del 21 aprile 2024
LUX IDEARUM
a LA MONTINA FRANCIACORTA
conto le molecole come gesta gaudiose!
non conta quante cose si fanno ma se appartengano alle stelle
e il gesto posizionato con cura sull’aria tesorizza l’ebbrezza
*
sull’equilibrio ordisce l’estasi!
ho un taccuino per poetare gli angoli del giorno
e sempre hanno la stessa sostanza dei gomiti danzanti
*
non raccolgo i fiori ma la curva dei tigli odorosa
la inseguo così lentamente da tracciarne blu d’alma coll’ala
e poi c’è l’istante più incredulo di tutti: dal sonno all’Esserci sul serio!
*
ho costruito un granaio per i sogni perpendicolari
li disbramo come un risveglio
sapendo ora che mi aspettassero da prima di nascere
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André Che Isse
ho aperto il silenzio come arance per dolci
e subito la bocca infilata d’ocra nel miele
così equilibro l’alma sull’argine ebro
*
gli orli delle cose curvano il mondo per sé
un attimo prima che il Tempo si bagni d’amore
e la leggiadria traversa scalza la stenditura del fiato
*
ho disegnato il vento e danzato nel cinabro
e tra il capanno di Monsieur de Sainte-Colombe e quello di Mahler:
rimango ubriaco arso a 13 miliardi d’ali
*
dalla luna gli orti saporano di vesti pittate da klimt
e gli obi in broccato a filidarianna dorati nodeggiano voluttà al disio
l’eudemonia è pari al silenzio tessuto in coltura ebra
*
André Che Isse
(prima poesia dopo le 24 EUDEMONIE ELETTIVE)
André Che Isse
LUX IDEARUM
Performance sull’improvvisazione al SAX di Massimiliano Milesi
al vernissage del 21 aprile 2024
della mostra a: LA MONTINA FRANCIACORTA dal 10.4.2024 al 30.6.2024 Monticelli Brusati (BS)
con: SPACE GALLERY
mecenate: Federica Malagoli SERRAMENTI MODENA