

ISSE’S HOUSE
nella
“Camera Blu”
fotografata da Pluky
André Che Isse
E’ QUANDO NON ACCADE NULLA CHE L’ESSERE PUO’ ESSERCI SUL SERIO
(trittico):
I. balsamario per timonieri di foglie
II. ho danzato il pensiero nel cinabro
III. L’incesso del funambolo
60 x 222 cm
(60 x 74 cm ciascheduno)
tempera da muro,carminio e blu da vetro,timbro-cartiglio di Isse,corda cucita su tela di misto cotone
febbraio 2026
OPERA RETROILLUMINATA
André Che Isse
LE TUE GOTE DI ACERO ROSSO ARROVESCIANO IL CIELO
(trittico):
I. frammento amoroso
II. il primo giorno del mondo
III. Ho imparato a sedermi sulla piccola spiaggia degli dèi là dove cade il mare
60 x 222 cm
(60 x 74 cm ciascheduno)
tempera da muro,carminio e blu da vetro,corda cucita su misto cotone
dicembre 2025
OPERA RETROILLUMINATA
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André Che Isse
Le Fil D’André
– DANS LA LUMIÈRE DE L’ARTISTE –
GALERIE LA RALENTIE
22 rue de la Fontaine au Roi
75011 Paris
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FINO AL 21 DICEMBRE
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TRE PROGETTI BLU DI IMHOTEP PER LA CAMERA ALCHEMICA DEL FARAONE DJOSER:
2°. “i ginocchi blu d’auriga per il carro di Aton”
108 x 100 cm
tempera da muro,ruggine,blu da vetro,cartigli di Isse,corda cucita su misto cotone
OPERA RETROILLUMINATA
novembre 2024
“amo il pensiero che sa di pensare
amo l’idea che inventa la ruota”
“J’aime la pensée qui sait qu’elle pense
J’aime l’idée qui invente la roue”
André Che Isse
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TRE PROGETTI BLU DI IMHOTEP PER LA CAMERA ALCHEMICA DEL FARAONE DJOSER
(trittico)
_nel mio dorso blu coltivo rose di Babilonia
_i ginocchi blu d’auriga per il carro di Aton
_Irtofade divide l’aere dal blu
108 x 100 cm ciascheduno
tempera da muro,ruggine,blu da vetro,cartigli di Isse,corda cucita su misto cotone
OPERA RETROILLUMINATA
novembre 2024
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TROIS PROJETS BLEUS D’IMHOTEP POUR LA CHAMBRE ALCHIMIQUE DU PHARAON DJOSER
(triptyque)
• Dans mon dos bleu, je cultive les roses de Babylone
• Les genoux bleus du cocher pour le char d’Aton
• Irtofade sépare l’air du bleu
108 x 100 cm chacune
tempera murale, rouille, bleu de verre, cartouches d’Isse, corde cousue sur coton mélangé
Œuvre rétroéclairée
Novembre 2024
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Lo specchio dei Tavolinetti, vestiti delle stesse tinte,
sono il dorso, i ginocchi e il bacino,
architetture antiche come piramidi,
complesse come stelle.
Un trittico, come haiku,
racconta la costruzione dei corpi,
quindi del movimento mentre sfocia,
in danza.
Nei cartigli di André,
si celano le informazioni
sullo studio di progettazione dell’opera.
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Le miroir des petites tables, habillées des mêmes teintes, sont le dos, les genoux et le bassin : des architectures anciennes comme des pyramides, complexes comme des étoiles. Un triptyque, tel un haïku, raconte la construction des corps et leur mouvement, qui culmine en une danse. Dans les cartouches d’André, se cachent les secrets de la conception de l’œuvre.
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(dal catalogo della mostra:
André Che Isse
Le Fil D’André
– DANS LA LUMIÈRE DE L’ARTISTE –
GALERIE LA RALENTIE,
PARIS)
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“Che cos’è il mio verso poetico se non un arto del pensiero?!”
“Qu’est-ce que mon vers poétique, sinon un membre de la pensée?!”
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TRE TAVOLINETTI CON LA SOSTANZA DEL CIELO PER LA POETESSA ISE
(trittico)
_Il tavolinetto per la sala dei profumi della poetessa Ise
_Il tavolinetto per la camera dei delfini della poetessa Ise
_Il tavolinetto per lo studiolo alchemico della poetessa Ise
108 x 100 cm ciascheduno
tempera da muro,blu da vetro,matita,corda cucita su misto cotone
OPERA RETROILLUMINATA
novembre 2024
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TROIS PETITES TABLES AVEC LA SUBSTANCE DU CIEL POUR LA POÉTESSE ISE
(triptyque)
• Petite table pour la salle des parfums de la poétesse Ise
• Petite table pour la chambre des dauphins de la poétesse Ise
• Petite table pour le cabinet alchimique de la poétesse Ise
108 x 100 cm chacune
tempera murale, bleu de verre, crayon, corde cousue sur coton mélangé
Œuvre rétroéclairée
Novembre 2024
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Ise, poetessa waka, la percepiamo camminare nelle sue tre stanze,
immaginazione, tradizione e azione convivono dentro i significati.
I canopi celestiali, sopra sfondo di cotone, contengono concetti e ispirazione come fossero l’enigma di tutta la
produzione artistica, la sua architettura.
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Ise, poétesse waka, nous apparaît déambulant dans ses trois chambres :
imagination, tradition et action cohabitent dans ses significations.
Les urnes célestes, sur un fond de coton, renferment concepts et inspirations, comme si elles contenaient
l’énigme de toute la création artistique : son architecture.
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(dal catalogo della mostra:
André Che Isse
Le Fil D’André
– DANS LA LUMIÈRE DE L’ARTISTE –
GALERIE LA RALENTIE,
PARIS)
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Ci sono vasi che custodiscono l’equilibrio del mondo.
Li posiziono come pietre di un giardino zen.
Scolte perpendicolari di bellezza.
Nuche d’argilla dove ormeggiare la bocca disiosa.
Canopi di pensiero aurato.
Segrete espistemiche.
Stanze del vento per arcieri ulissidi!
André Che Isse
sono nato per tracciare cerchi nel sonno di rembrandt
raccogliere gesti che dioniso girotonda alle idee
e aggallare in eterno l’attimo a dorso di rose
*
il peso del corpo spostato da un piede all’altro
è sostanza di cielo in equilibrio ai moti di grazia
così l’alma distilla l’Essere
*
ho del cielo tra i denti
e i miei pensieri madidi d’azzurro
mentre m’infilo una camicia spumosa di nubi
*
così albergo masse di blu
da volitarne infinito
in camere curve di equilibrio
*
André Che Isse