I DANZATORI DAI DORSI D’ARGENTO

André Che Isse

I DANZATORI DAI DORSI D’ARGENTO

(trittico)

II. la danza delle gru del labirinto illeggiadrita dai bracci teseici

I. il fiore di loto sacro nel dorso di dioniso

III. contando coi diti le curve dei fiori

200×231 cm
(200×77 ciascheduno)

tempera da muro,argento da vetro,
timbri,vernice lucida finale,
corda cucita su misto cotone

agosto 2019

OPERA RETROILLUMINATA

***

(la stessa opera)

ILLUMINATA FRONTALMENTE

LE MACHINE EUDEMONICHE: 4^

André Che Isse

LE MACHINE EUDEMONICHE:

4^

“dove finiscono gli alberi iniziano le mie tasche”

TRITTICO:

La Curva Ebra dell’Haiku,

I

studio tredicesimo:
nono fiore d’erbario;

II

studio quattordicesimo:
decimo fiore d’erbario;

III

studio quindicesimo:
undicesimo fiore d’erbario)

130,5×300 cm
(130,5×100 ciascheduno)

tempera nera da muro su carta velina,
matita nera,nastro carta,vernice lucida finale,
blu cielo da vetro
su misto cotone

agosto 2019

OPERA RETROILLUMINATA

LE MACHINE EUDEMONICHE: 2^

André Che Isse

LE MACHINE EUDEMONICHE:

2^

“Se soffio sull’entropia
posso curvare i fiori come arco di ulisse
per l’erbario elisio dietro l’universo scalzo”

TRITTICO:

La Curva Ebra dell’Haiku,

I

studio sesto:
secondo fiore d’erbario;

II

studio settimo
terzo fiore d’erbario;

III

studio ottavo:
quarto fiore d’erbario

130,5×300 cm
(130,5×100 ciascheduno)

tempera nera da muro su carta velina,
matita nera,nastro carta,vernice lucida finale,
blu cielo da vetro
su misto cotone

giugno 2019

OPERA RETROILLUMINATA

LE MACHINE EUDEMONICHE

André Che Isse

LE MACHINE EUDEMONICHE:

1^

“il sogno dell’ippocampo ebro che amava il colibrì azzurro
tanto da nascerne un fiore che inazzurrò i mari”

TRITTICO:

La Curva Ebra dell’Haiku,

I

studio quarto:
l’ippocampo ebro;

II

studio secondo;

III

studio terzo:
il colibrì azzurro

77×231 cm
(77×77 ciascheduno)

tempera nera da muro su tre fogli A4 di carta velina invecchiata,
matita nera,nastro carta,vernice lucida finale,
blu cielo da vetro
su misto cotone

maggio 2019

OPERA RETROILLUMINATA

EBRO ERBARIO PER GIRASOLI ICOSAEDRI IN CURVA DIONISIACA DIETRO L’UNIVERSO

André Che Isse

EBRO ERBARIO
PER GIRASOLI ICOSAEDRI
IN CURVA DIONISIACA
DIETRO L’UNIVERSO

253,5 x 150 cm

corda cucita su misto cotone,
tempera da muro,giallo da vetro,
vernice lucida finale

febbraio 2019

OPERA RETROILLUMINATA

4 GIRASOLI ICOSAEDRI IN CURVA ELISIA

André Che Isse

– 4 GIRASOLI ICOSAEDRI IN CURVA ELISIA –

130,5 x 300 cm

(trittico)

I. Il primo girasole icosaedro del mondo
(pannello di destra)

II. Il gemino riso di dioniso
(pannello di sinistra)

III. L’oricrinito dionisiaco
(pannello centrale)

130,5×100 cm ciascheduno
tempera da muro,giallo da vetro,vernice lucida finale,timbro,
corda cucita su misto cotone

OPERA RETROILLUMINATA
agosto 2018

 

LE JARDIN NOIR DES DELICES

André Che Isse

– LE JARDIN NOIR DES DELICES –

210 x 232 cm

(trittico)

I.

il tuffatore degli dèi Rèm Se II
(210x66cm)

II.

tre fiori di loto sacro dietro l’universo
(208x100cm)

III.

il IV vaso alchemico per l’arco di ulisse nella curva dei fiori
(210x66cm)

tempera da muro,vernice lucida finale,timbro,
corda cucita su misto cotone

OPERA RETROILLUMINATA
giugno 2018

 

frontalmente illuminata

IL TRITTICO LA’ DOVE CADE IL MARE

André Che Isse

-IL TRITTICO LA’ DOVE CADE IL MARE-

I. Ho imparato a sedermi sulla spiaggia degli dèi

II. Il primo giorno del mondo

III. Là dove cade il mare

130,5×300 cm

trittico

(130,5×100 ciascheduno)

tempera da muro,vernice lucida finale,corda cucita su misto cotone
OPERA RETROILLUMINATA
maggio 2018

IL TRITTICO DEI VASI ALCHEMICI

André Che Isse
“Il trittico dei vasi alchemici nel giardino nero del principe Apu”

130,5x300cm
(3 pannelli ciascheduno 130,5x100cm)
corda cucita su misto cotone,
tempera da muro,acrilico,timbri d’Isse
OPERA RETROILLUMINATA
aprile 2017

***

Ci sono vasi che hanno danzato la creta

piegando l’arco dorsale di un dio giovane,

troppo giovane per aver visto nascere il mondo;

e la curva del mondo increata:

monade per il mio braccio di danzatore,

segreta epistemica.

Ci sono vasi come pietre elettive di giardino zen:

scolte verticali di bellezza,

‘cantus firmus’ d’equilibrio sullo spazio.


Il vasaio degli dèi ha rubato la curva dove cade il mare

per alchimiare la forma dei pensieri

in giardino d’anima.

 

E il principe Apu,pettinato di luna,
siede al centro del suo giardino nero,
mirando il mondo dalla sua curva aurorale.
 

André Che Isse