LE MACHINE EUDEMONICHE: 4^

André Che Isse

LE MACHINE EUDEMONICHE:

4^

“dove finiscono gli alberi iniziano le mie tasche”

TRITTICO:

La Curva Ebra dell’Haiku,

I

studio tredicesimo:
nono fiore d’erbario;

II

studio quattordicesimo:
decimo fiore d’erbario;

III

studio quindicesimo:
undicesimo fiore d’erbario)

130,5×300 cm
(130,5×100 ciascheduno)

tempera nera da muro su carta velina,
matita nera,nastro carta,vernice lucida finale,
blu cielo da vetro
su misto cotone

agosto 2019

OPERA RETROILLUMINATA

GLI ALBERI NON SOGNANO

ho inventato querceti in cui si rifugia il silenzio
e il pensiero si sfoglia come un cuore al sole

la luce tra i rami non corre si appoggia come lenzuola d’estate
e si materia miele per amare di giorno

ma quanti fiori crescono nei tuoi occhi!
e profumano le dita che bendano il guardo nel suo desiderio

dita come rami che s’allungano nel dorso per albergare la notte
per eternare la veglia sugli alberi dorati di stella

e allora cadere nella notte sarà come amarti per sempre
e alzando le ali nel sole baciarti di miele

se dall’altra parte dell’universo mirassero la Terra
vedrebbero solo dita dorate di amanti sugli alberi

André Che Isse