SE DOVESSI INVALIGIARE IL SENSO DEL MONDO CI METTEREI I TUOI OCCHI

non so dove alberghi l’anima né se mai cada in fondo al viale
ma mi ritrovo un filodarianna di sogni inverati su alberi di mela

il mio dorso d’arciere senz’ali è atterraggio di lune
e ognuna racconta il suo sogno dietro l’universo

forse domani ritornerò solo di polvere nelle stelle
ma un solo gesto di lacrima su cristallo di gote m’imbandisce crapule di dèi

e fino a quando sarò stivato d’amore giocherò con gli dèi tra le lune
appoggiando le mie scapole alle tue candenti ali innevate

André Che Isse

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André Che Isse fotografato da Rosario Santimone,
live performance 11.10.2015