LUX IDEARUM vista da Giosuè Deriu

André Che Isse

LUX IDEARUM

“I doni degli dèi nessuno può sceglierseli.”

                                                    Omero

Nelumbo Nucifera è una pianta acquatica,

cresce rapida dove l’acqua medita nell’assenza di correnti,

il suo fiore è sacro e rappresenta la vita stessa,

affonda le radici nel fango,

frutto e seme si sviluppano nello stesso momento,

come la causa e l’effetto.

*

André Che Isse sviluppa la sua arte come un Nelumbo Nucifera,

affondando le radici nel fango della realtà,

dalla quale prende nutrimento

per dare vita in superficie a poliedriche forme artistiche,

i suoi semi, i suoi fiori, i suoi frutti:

*

Ho visto nascere le Machine Eudemoniche,

fiori demoniaci della felicità,

ne Il Gesto Degli Dèi nel Giardino dei Pensieri Dorati,

tra carbone da idraulico e vernice metallica,

mentre l’impronta assiomatica della Sindone a Carbone in Oro del Danzatore Ubiquo Custode di Venti,

svelava l’anagramma di Afrodite sopra le sue corde cucite su cotone;

aspettando i mesi che arriveranno come 12 Fiori di Loto Sacro Increati,

custoditi dal Lotofago,

ho sentito evocare l’Odissea della nostra esistenza.

È stata una lettura attenta dei sinogrammi

a svelare il luogo dove questi eventi vengono conservati,

come stagioni che si ripetono ogni qualvolta arriva il momento,

dove i turi sono sempre aperti e aspettano che gli eventi ritornino a casa,

i 4 Canopi Trascendentali per l’Eterno Ritorno di Zarathustra.

*

Nelumbo Nucifera è una pianta acquatica che cresce rapida dove l’acqua medita nell’assenza di correnti,

i suoi fiori possono essere azzurri, bianchi, rossi, rosa

e nelle diverse regioni e culture del mondo hanno sempre avuto diverse simbologie.

Ma la sua espressione di bellezza prescinde dal significato,

poiché è un fiore esteticamente piacevole e il suo profumo è medicinale,

fresco e leggermente talcato,

un incanto

che anche con gli occhi chiusi dell’intelletto può essere carpito semplicemente dal suo profumo:

Questo è il Fiore di Loto,

la Lux Idearum.

*

Giosuè Deriu

Pettinarsi la chioma sull’albero più ardente del proprio giardino

André Che Isse

“Pettinarsi la chioma sull’albero più ardente del proprio giardino”

La Curva Ebra dell’Haiku,

studio 62° per fiore d’erbario

41,5 x 30 cm

tempera da muro,foglio A4 di carta velina invecchiata,

acrilico,carboncino,matita,nastro carta,vernice lucida,

giallo da vetro su misto cotone

marzo 2023

OPERA RETROILLUMINATA