C’E’ QUALCOSA CHE CONTIENE CIO’ CHE MAI FINISCE

un solo punto tra l’universo e il cuore
quel punto che tiene il tempo tra le dita
e noi per meno di un raggio di luce al timone

possiamo scegliere se vivere per meno di un raggio di luce
o guardare negli occhi il sole e fonderci d’eterno
rimane lo stesso quel sol punto ma senza il buio

eccoti cuore pulsante della mia vita
ti stringo tra i denti e non ti mollo neppure un secondo
sarà un solo istante nel tempo delle stelle

ma posso sentire la mia bocca sulle stagioni
i piedi scalzi proprio sopra la luce
e mai dico mai in questo momento ne perderò le tracce

un solo punto tra l’universo e il cuore
ma con il mio cuore pulsante che ti guarda per amarti ora
ora un solo nostro cuore alla deriva prima che sia tutto solo vapore

André Che Isse

QUI SUI GINOCCHI

per sempre ora
senza aspettare che finisca la notte
senza togliere il fiato dalla bocca
senza lasciarti priva di baci
prima di svaporare nel nulla

ora è il tempo
quello che cade dalle stelle
quello che mi trapassa il cuore
quello che divoro per sempre
prima che il cosmo sia troppo lontano

adesso qui
con le mani in gola
i talloni tra le labbra
e il pensiero nel querceto
qui sui ginocchi

André Che Isse

VIATICO SENZA DEI

che cosa importa veramente
che cosa mi porterei via per sempre
senza valigie e senza specchio

il fiato della luna
la bocca delle stelle
l’increspatura del sole

le mani sulle gote
i piedi scalzi d’estate
la chioma tra le dita

la musica del pianto
il silenzio sospeso nell’aria
il contrappunto delle idee

il cuore delle nubi
le parole dell’amore ricevuto
il mio amore

e se morire è il viaggio inatteso
tutto quello che ancora non si è
ti porto con me

 

André Che Isse

CANZONE CHE GOCCIA ALLA NUCA

quando la musica lascia che il silenzio appoggi i suoi piedi scalzi
posso sentire un bacio mai dato
perché viviamo nelle stelle e tra le labbra

anche quando i tamburi coprono la notte
posso sentire il profumo delle comete appoggiarsi alla nuca
perché viviamo sulle dita del cuore

e quando rimarrà l’ultima stella nel fiato
sarò ancora lì nel mio sogno
perché viviamo l’eterno respiro del tempo

André Che Isse

IL TUFFATORE ICARIO

dal nulla ho visto il cielo
e mi ha trapassato di tempo

non so quando il volo mi ha scelto
ma le stelle potevo raccoglierle nelle tasche

icaro mi ha donato la notte con le ali
e mi ha sorriso mangiando una mela

ora salgo sull’albero delle fragole
per tuffarmi come mela nel sole

André Che Isse

André Che Isse Il Tuffatore degli dèi Rèm Se IIAndré Che Isse
”Il Tuffatore degli dèi Rèm Se II”
210x67cm opera retroilluminata
agosto 2009 & settembre 2014

ARRIVA SEMPRE IL MOMENTO DI SALIRE SULL’ALBERO DI FRAGOLE

c’è una cosa di cui abbiamo pochissima consapevolezza
ciò che dovrebbe farci sentire dèi
e gonfiare i pensieri come ebbre vele d’estate

la poltrona da protagonisti del tempo
la mano che accarezza la criniera della storia
il nostro fiato attraverso l’orizzonte degli eventi

è un concetto così semplice da renderlo difficile a parole
così banale da schernirsene
e smemorare la sua presenza

quando mi penso a sentirmi in arcioni di tutto il tempo conosciuto
ora in questo momento si sta tessendo la storia
quella che pensiamo possa essere solo poco meno di 14 miliardi di anni

proprio ora quel viaggio esploso lontanissimo da noi è qui vivo
ne calpestiamo la spinta e il tessuto al suo confine in fieri
ci stiamo davanti come se disegnassimo nel nulla che di attimo in attimo s’invera

ecco quando fermo il pensiero sull’equilibrio che lo regge
ascoltando la prua che si apre nel nulla
mettendo le dita nel costato del tempo

arriva il momento sull’albero di fragole
e tutte le stelle nel fiato
e la commozione di custodirne il segreto

André Che Isse