OGN’ISTANTE IL PRIMO VOLO D’OMO

ho enfiato il pensiero d’ebbrezza!

aerostiere d’idee!

ogn’istante una vela!

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tra le gote vermiglie le stelle

supino d’equilibrio

tra gli orti ortogonali mondriani

*

così ho danzato un gesto di vapore

sull’ala dell’atomo immoto

come calligrafo senza staccare la china dall’eterno

*

perché s’adempia il giorno d’omo sarà il primo volo del mondo

quando chiudo il guardo girotondano gli eoni

così conserto il senso di mill’infiniti senza nulla narrabile

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André Che Isse

dal mio XXIX TOMO

su carta riciclata a copertina di cuoio nero rigenerato