*
ORTO A COLTURA EUDEMONICA
mi sillabo le molecole addosso
le rinomino da 1 all’infinito
e in giorni qualunque ci cammino dentro
André Che Isse
*
*
ORTO A COLTURA EUDEMONICA
mi sillabo le molecole addosso
le rinomino da 1 all’infinito
e in giorni qualunque ci cammino dentro
André Che Isse
*
sto in mezzo all’estate come ala immota d’un sogno
non più vivere ma soltanto Essere
non più amare ma soltanto Esserci
*
del resto cosa deve rimanere per l’eliso?!
nascersi dal pensiero che inventa la ruota!
il mio corpo ora ha la stessa sostanza dello spirito
*
Aerostiere sidereo
Agrimensore rinascimentale
Artifex ebro!
*
mangio i fichi supino di poiesi
e se tolgo il battito dall’ala posso tracannare il silenzio a garganella
del resto come Borges nella torre dell’Aleph di lanterne magiche imparadisato
*
André Che Isse
se l’amore è non sapere perché
l’alma è cognoscenza scalza
sostanza d’ipseità ignuda
*
per pensatori che danzino proprie le idee, le stanze devono essere: esserci istesso
stanze in cui lionardo avrebbe incoato il volo e imhotep la prima piramide
ecco perché la sostanza di cui mi nutro ha la stessa curva del disio
*
sono orto di pensiero al sole mentre coltivo l’essere e basta
è quando non accade nulla che l’essere può esserci-sul-serio
inzafardato d’amore!
*
dentro la notte per sussurrarti il silenzio delle stelle
per baciare l’aria nel vuoto prima del mondo e brunire il cuore di meriggi gialli
fino dentro la notte, fino dentro la notte appena
*
André Che Isse