“quando non passi neppure un crine tra l’Essere ed Esserci”

“quando non passi neppure un crine
tra l’Essere ed Esserci;
come agrimensore sciamano
ho danzato!
per curvare l’eterno un attimo appena”
André Che Isse

dalla PERFORMANCE del 3.10. 2025
alla Vernice della Personale
André Che Isse
“LA LUCCICANZA D’ALMA”
a LART Gallery;
André Che Isse fotografato da PLUKY

12 FIORI DI LOTO SACRO INCREATI

“supino sui fiori
distendo il pensiero
sull’eternità di un bagliore”
André Che Isse

dalla mostra
André Che Isse
“LA LUCCICANZA D’ALMA”:

*
<<più lentamente del tempo>>
12 FIORI DI LOTO SACRO INCREATI
107,5 x 200 cm
tempera da muro, timbro-cartiglio di Isse, corda cucita su misto cotone
novembre 2023
OPERA RETROILLUMINATA

*
FOTO di PLUKY

“tengo tra i palmi tutto il mondo possibile”

“tengo tra i palmi tutto il mondo possibile
quello che fa innamorare l’eterno!
e l’alma ne girotonda orbital custode”
André Che Isse

dalla PERFORMANCE del 3.10. 2025
alla Vernice della Personale
André Che Isse
“LA LUCCICANZA D’ALMA”
a LART Gallery;
André Che Isse fotografato da PLUKY

“picccola ala d’alma”

“sono diventato ala d’alma
e mi materio di commozione
per quelle piccole molecole
che mi danzano addosso”
André Che Isse

dalla PERFORMANCE del 3.10. 2025
alla Vernice della Personale:
André Che Isse
“LA LUCCICANZA D’ALMA”
a LART Gallery;
André Che Isse fotografato da ROSARIO SANTIMONE

VIDEO: ESPOSIZIONE della Personale: André Che Isse LA LUCCICANZA D’ALMA

André Che Isse
“LA LUCCICANZA D’ALMA”

-La Luce che traversa la Pittura
&
Danza –

Personale a LART GALLERY
dal 3 al 24 ottobre 2025
Sassuolo (Mo)

TESTO CRITICO:
Gian Ruggero Manzoni;

A CURA:
Gian Ruggero Manzoni,
Stefano Danieli,
Federica Malagoli

(musica del video:
“Flavit auster”
dal CODEX LAS HUELGAS
Bestiaire et Symboles du Divin
1300-1340
LA CAPELLA REIAL DE CATALUNYA
HESPERION XXI
Jordi Savall)

dalla mostra in corso LA LUCCICANZA D’ALMA

dalla mostra in corso:

André Che Isse
LA LUCCICANZA D’ALMA,
(45 opere),
fino al 24 ottobre;
FOTO di PLUKY:


André Che Isse


_4 CANOPI TRASCENDENTALI PER L’ETERNO RITORNO DI ZARATHUSTRA:
I. il canopo del cuore
II. il canopo del cogito
III. il canopo dell’alma
IV. il canopo di voluttà


_DITTICO PER LA CAMERA IN CINABRO DI ASSURBANIPAL A NINIVE
I. nel mio dorso d’arciere coltivo il cinabro di Babilonia
II. quando Irtofade curva il cinabro sui ciliegi


_LA GILDA DI DIONISO PER 4 DANZATORI SCALZI DEGLI DEI:
1° I danzatori di gru degli dèi: I.
2° I danzatori di gru degli dèi: III.
3° I danzatori gimnosofisti degli dèi: I.
4° Il tuffatore degli dèi Rèm Se II.

LUX IDEARUM vista da Giosuè Deriu

André Che Isse

LUX IDEARUM

“I doni degli dèi nessuno può sceglierseli.”

                                                    Omero

Nelumbo Nucifera è una pianta acquatica,

cresce rapida dove l’acqua medita nell’assenza di correnti,

il suo fiore è sacro e rappresenta la vita stessa,

affonda le radici nel fango,

frutto e seme si sviluppano nello stesso momento,

come la causa e l’effetto.

*

André Che Isse sviluppa la sua arte come un Nelumbo Nucifera,

affondando le radici nel fango della realtà,

dalla quale prende nutrimento

per dare vita in superficie a poliedriche forme artistiche,

i suoi semi, i suoi fiori, i suoi frutti:

*

Ho visto nascere le Machine Eudemoniche,

fiori demoniaci della felicità,

ne Il Gesto Degli Dèi nel Giardino dei Pensieri Dorati,

tra carbone da idraulico e vernice metallica,

mentre l’impronta assiomatica della Sindone a Carbone in Oro del Danzatore Ubiquo Custode di Venti,

svelava l’anagramma di Afrodite sopra le sue corde cucite su cotone;

aspettando i mesi che arriveranno come 12 Fiori di Loto Sacro Increati,

custoditi dal Lotofago,

ho sentito evocare l’Odissea della nostra esistenza.

È stata una lettura attenta dei sinogrammi

a svelare il luogo dove questi eventi vengono conservati,

come stagioni che si ripetono ogni qualvolta arriva il momento,

dove i turi sono sempre aperti e aspettano che gli eventi ritornino a casa,

i 4 Canopi Trascendentali per l’Eterno Ritorno di Zarathustra.

*

Nelumbo Nucifera è una pianta acquatica che cresce rapida dove l’acqua medita nell’assenza di correnti,

i suoi fiori possono essere azzurri, bianchi, rossi, rosa

e nelle diverse regioni e culture del mondo hanno sempre avuto diverse simbologie.

Ma la sua espressione di bellezza prescinde dal significato,

poiché è un fiore esteticamente piacevole e il suo profumo è medicinale,

fresco e leggermente talcato,

un incanto

che anche con gli occhi chiusi dell’intelletto può essere carpito semplicemente dal suo profumo:

Questo è il Fiore di Loto,

la Lux Idearum.

*

Giosuè Deriu