HO MANGIATO ROSE ALL’ALBA IN UN GIARDINO DI NEVE

il tuo nome in un fiore per farti una torta

essere così veri da essere ebbri!

nel mio dorso coltivo rose di Babilonia

*


capire

essere gentili

mirare la luna

*


danzo sui fiori perpendicolari senza toccarne i petali

io sono neve

e mentre m’innamoro crescono gli alberi

*

raccolgo l’infinito con un gesto

fragile quanto un attimo

meraviglioso come l’inizio del mondo!

*

André Che Isse

(dalle 24 EUDEMONIE ELETTIVE)

INCEDO PER MOTO ASCENSIONALE SU NINFEE PERPENDICOLARI

le rose nascono in albis

arrossano poi per moto emozionale

un labirinto tracciato col fiato

*

e ora ti racconto della felicità:

è punto di fuga rinascimentale a cui tutto arrivi e tutto parta

chiave di volta sull’equilibrio dell’alma

*

I. capirsi essere

II. tesserne il filodarianna

III. come monet il giardino di giverny fatto

*

la felicità aggalla come ninfea immota da coltura in essere d’alma

mi trabocca più lentamente del tempo!

sai, di tutti i mondi possibili è l’unico più ebbro delle rose arrossate

*

André Che Isse