IL TRITTICO DEI VASI ALCHEMICI

André Che Isse
“Il trittico dei vasi alchemici nel giardino nero del principe Apu”

130,5x300cm
(3 pannelli ciascheduno 130,5x100cm)
corda cucita su misto cotone,
tempera da muro,acrilico,timbri d’Isse
OPERA RETROILLUMINATA
aprile 2017

***

Ci sono vasi che hanno danzato la creta

piegando l’arco dorsale di un dio giovane,

troppo giovane per aver visto nascere il mondo;

e la curva del mondo increata:

monade per il mio braccio di danzatore,

segreta epistemica.

Ci sono vasi come pietre elettive di giardino zen:

scolte verticali di bellezza,

‘cantus firmus’ d’equilibrio sullo spazio.


Il vasaio degli dèi ha rubato la curva dove cade il mare

per alchimiare la forma dei pensieri

in giardino d’anima.

 

E il principe Apu,pettinato di luna,
siede al centro del suo giardino nero,
mirando il mondo dalla sua curva aurorale.
 

André Che Isse

piccola stanza del vento da braccio nel primo giorno del mondo

André Che Isse
“piccola stanza del vento da braccio nel primo giorno del mondo”
-VERSO-
40×40 cm
corda cucita su misto cotone e tempera da muro
OPERA RETROILLUMINATA
marzo 2017

André Che Isse

“piccola stanza del vento da braccio nel primo giorno del mondo”
-RECTO-
40×40 cm
corda cucita su misto cotone e acrilico
OPERA RETROILLUMINATA
agosto 2016

4 FIORI DI ISSE

I
quando la pesca è dolce dentro l’estate
e il ricordo dei tuoi baci cavalca il sole
non so più distinguere la bocca dall’ebbrezza

II
ti dispiace tagliare le gambe dei fiori
ma sei felice tenendoli in mano
la tua casa la vorresti un giardino

III
i baci si appoggiano alla bocca come il tuo sguardo al mio
mentre tu sorridi tessendomi l’amore addosso
quello che non va più via

IIII
t’incanta la luna
forse ti vedi seduta nel cielo
o forse è giardiniera di stelle

Isse

«sia che il tuo cuore sia o no rivolto a me, da sempre, come corda d’arco, verso te il mio cuore è stato teso»
Ise (877-942)

andre-che-isse-piccola-stanza-del-vento-da-braccio-nel-primo-giorno-del-mondo-verso

André Che Isse
“piccola stanza del vento da braccio nel primo giorno del mondo”
-VERSO-
40×40 cm
corda cucita su misto cotone e acrilico
OPERA RETROILLUMINATA
agosto 2016

IL FIORE DI LOTO SACRO PRIMA DEL MONDO

la tua bocca è il mio balcone di luna
e ci fiorisco i baci che mi hai affogato nel desiderio

ho inventato i fiori di loto sacro per attraversarti l’iride
e mentre ti mordo la nuca mi stivo di fiori

e stendo le punte dei piedi ogni volta che allungo i pensieri
ogni volta che ti raggiungo la fronte di labbra

la tua espressione prima del mondo è quella che conosco bene
come la strada diritta di uno stelo odoroso

riddo d’amore in capogiri ebbri sulle tue gote
colline nel letto di ulisse

c’è un fiore di loto sacro ancora da prima di nascere il mondo
e ancora mi profuma folle d’amore da dietro il tuo guardo

André Che Isse

André Che Isse IL FIORE DI LOTO SACRO PRIMA DEL MONDO

André Che Isse
“IL FIORE DI LOTO SACRO PRIMA DEL MONDO”
170×35 cm
corda cucita su misto cotone e acrilico
OPERA RETROILLUMINATA
maggio 2016

L’ABITUDINE DI ESSERE FELICI

ho piantato un albero di lune
quando mi arrampico inizia il mondo

non crescono sui rami ma dai sogni seduti sui rami
e dove finiscono i rami principia il tempo

forse morire è cadere dall’albero per entrare nella luna
o svaporare nella spuma delle arterie vermiglie

scrivo dal talamo di ulisse con radici di loto allunato
masticando le ali degli dèi poeti

quando tra i palmi puoi frollare di felicità le gote
le strade diventano stagni per lune narciso

e te le trovi rincasando tra le labbra cadute
in mille baci d’albume adamantino

André Che Isse

André Che Isse Querceto di incanto XXI

André Che Isse
”Querceto d’incanto; XXI”
90x77cm
opera retroilluminata
dicembre 2015

ASPETTO QUI L’INIZIO DEL MONDO

devo baciarti prima che vapori la notte
con le dita nella luna come infilassi il fiato nell’amore

baciarti ancora prima di conoscerti la bocca prima di riconoscere i tuoi passi di loto
gli stessi con cui camminammo per mano il principio del mondo

non so se esista cosa più imparadisante del primo appoggio di labbra
quando gli sguardi cadono alla fine del mare e i volti collidono

devo sapere che ti bacerò dietro la luna
quando ruberò l’infinito agli dèi per crescerti il giardino nel cuore

il primo sorriso dopo l’alba del primo bacio è lo stesso sorriso di dio
quando nacquero universi come fiori

gli amanti che si sorridono dopo il primo bacio saranno immortali
se sapranno custodire tra le gote il sorriso di dio

André Che Isse

André Che Isse Studio per fiore di loto sacro

André Che Isse
”Studio per fiore di loto sacro”
57x40cm
opera retroilluminata
gennaio 2016