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LA SOSTANZA DELL’ESSERE
scie blu lascive di fiori odorosi su broccato d’api dorate al meriggio
nient’altro che bizantismo vezzoso in tazza raku
*
lumeggio dall’Essere
che dall’Esserci al cuor del sole al guardo sia misura
*
ho tracciato melograni ardenti nella neve e ho salito quello più vermiglio per raccoglierne il lume
ora posso danzare la sostanza dell’Essere
*
curvare un braccio nell’aria è tracciare la curva di un fiore l’attimo prima del calligrafo
piegare l’aria con le dita è olire d’Essere il primo giorno del mondo
*
ora posso danzare l’ipseità sciente!
ove il tempo sia lògos nel quadrivio degli arti
*
col filodarianna d’alma intesso l’èidos
così che tra forma e idea non passi neppure un dioniso
*
André Che Isse
EVENTO: VERNICE E DANZA
EVENTO:
giovedì 15 ottobre 2020
ore 19
André Che Isse
“La Curva Ebra dei Fiori”
VERNISSAGE & DANZA
modena
corso duomo
GUSTO PREMIERE
DANZA al vernissage
André Che Isse
“I GINOCCHI NELL’ORO”
Danza al vernissage
24.3.2019
Studio Torti 10 Modena
musica: Arvo Pärt
“My Heart’s in the Highlands” Else Torp and Christopher Bowers
ASSOLO D’ELITROPIO
Avrebbe preso delle piccole molecole curve,
sbucciate con l’oro del sole,
e ne avrebbe seguito le tracce coi bracci.
Allora sì che si sarebbe sentito allunare le idee,
piegare il pensiero di leggiadria,
e immergersi nel suo riso sidereo.
Più che una danza sarebbe stata:
la vita stessa!
non quella che si alza al mattino,
ma la Vita prima del mondo.
Doveva solo abbrivare l’aria,
il resto lo avrebbe inscritto in un dio.
André Che Isse
I GINOCCHI NELL’ORO
non è forse il sole bracci di fuoco danzanti?!
come i miei ginocchi igniti ad angolo di stella
allora ch’io possa danzarmi acceso ridde di fari alessandrini!
così che la materia dell’aria si curvi leggiadra al passare dell’esserci
monade per tutte le curve eudemoniche inaurate
carezza al fiato sciente per zangolatori ebri
hai mai ascoltato la bocca stendersi per sorridere?
è come aratura di comete
lentamente, ma più veloce della luce nel diamante dell’iride!
cos’è questo mio poetarsi addosso?
non è forse già eternità indossabile?!
è il sole invece del sangue!
André Che Isse
La Danza degli A.CHEI.
A VOLTE E’ IL PRIMO GIORNO DEL MONDO
Per Edran danzare è più che sognare…
Edran danza raramente,ma il suo attraversare il proprio corpo durante il giorno ha quella consapevolezza che fa del suo movimento una qualità cosciente che conserta lo strumento musicale al suo esecutore.
Gli basta un gesto per essere dentro il bozzolo di una nube,per afferrare la chioma agli dèi,per amare l’amore che creò il mondo.
Per Edran danzare è donarti la sua anima…
Edran danza raramente,e quando lo fa ricomincia dalla sua nascita,non quella per madre,ma quella di sé: figlio di se stesso…
Ed ogni volta che le dita,danzando,tessono la cattedrale del cuore,tutto ha principio:
è il primo giorno del mondo…
EDRAN
VERNISSAGE & PERFORMANCE
André Che Isse
”IL PRIMO GIORNO DEL MONDO”
VERNICE & DANZA
domenica 11 ottobre ore 19
Achille Succi: clarinetto basso
STYLING ARREDA
via Matteotti,16 SASSUOLO (MO)
IL PASSO FRAGILE DI DIONISO
raccolgo l’infinito con un gesto
fragile quanto un attimo
meraviglioso come l’inizio del mondo
mi guardai alle spalle
e vidi che ero circondato dal mio futuro
un orizzonte di eterno presente
dioniso mi prese per mano
e inarcando il sorriso di un dio
mi portò l’ebbrezza nel fiato













