suggo la spuma dell’Essere
una canestra d’idee
ogni gesto così equilibri l’impuntura d’alma
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ho intessuto l’aere con orbite di pensiero
un tracciato retaggio d’ali prima del mondo
quando l’Esserci era appena una gugliata di sogno
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ho cerchiato coi bracci il mio dorso assiro
un capogiro di luccicanza
così che ogn’istante nasca dalla stessa sostanza di sé!
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immota danza su filodarianna
lungo l’ipotenusa dell’attimo
si tratta soltanto d’inscrivere l’Esserci nell’Essere
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André Che Isse
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dal mio XXIX TOMO
su carta riciclata a copertina di cuoio nero rigenerato
