sono poeta
e quando cammino l’aria è gentile con me
ho inventato il primo giorno del mondo a ogni nascita dal sonno
proprio mentre il pensiero mi traversa scalzo il fiato
*
voglio tenere per mano le parole come le tenessi in bocca
come quando provi a tenere in bocca la cioccolata senza morderla
e con la stessa cura ti pettino così lentamente che dal capo alla fine del dorso passa un giorno
così pettino l’amore nel roseto di una stella
*
e tra i denti euforia di rose!
nulla principia senza innamorarsi follemente!
sono arsi universi per albergare il pensiero!
e mentre lei rideva lui ora sapeva come ridono i fiori
*
André Che Isse
*
(dal Catalogo
LA LUCCICANZA D’ALMA;
già nelle
24 EUDEMONIE ELETTIVE)
