perché si obliqua il capo per baciarsi?
è forse come l’asse terrestre inclinato di fronte all’universo?
attendo le tue labbra come si attende l’estate
ovunque sarai ti troverò col capo inclinato tra gli equinozi
forse cerchiamo chi ci segga dietro l’iride?!
ed io ho disegnato sulla pelle del guardo un giardino d’estate!
l’ho disegnato per chi lo leggerà nella stanza dei profumi
c’è chi accompagna e chi invece è della stessa sostanza dell’altro
amo l’estate perché è già accaduto tutto
e il tempo inizia dove si posa il guardo
lussurio in Essere
mentre ti bacio così lentamente che in fondo alla notte rimane il tuo pensiero in bocca
André Che Isse
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(dal Catalogo
LA LUCCICANZA D’ALMA;
già nelle
24 EUDEMONIE ELETTIVE)