L’EQUILIBRIO DELL’EBBREZZA
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danzo la perpendicolarità del gesto nell’arco!
mentre il palmo distende la carta come l’amore nel dorso
e i ginocchi del calligrafo sui gigli sfrigolano di neve
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se tolgo il narrabile dallo scriba rimane la curva danzata
e la piega che inventò il Barocco è l’ebbrezza delle idee ardenti
ma il funambolo sulla radiazione cosmica di fondo è pietra d’angolo!
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così equilibro l’ala immota sull’increspatura dell’atomo vermiglio
non importa la distanza dal sole ma l’immobilità dell’estasi!
l’eudemonia sta nel mezzo dell’alma
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appoggio la fronte dei pensieri dove il ramo s’incurva di neve
proprio al largo di uno stupore con un cesto di stelle fresche
ti bacio così lentamente da veder crescere i meli
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André Che Isse
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(da: 24 EUDEMONIE ELETTIVE)
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Foto di GIANLUCA GALLETTI
dalla performance del 21 aprile 2024
LUX IDEARUM
a LA MONTINA FRANCIACORTA
