c’è un tempo che si può infilare come una camicia di lindura
i bracci nella stiratura odorosa sono corridoi dietro l’universo
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dove appoggerò il cogito sarà l’inizio del mondo
e l’arco del piede ulisside è l’idea nascente!
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tra il pensiero e l’eterno un solo filodarianna:
sono il suo funambolo!
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ho nomato l’ala e tracciato il volo
disbramando pareidolie di nubi
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si tratta di un equilibrio eudemonico:
tanto ho fantasiato l’Esserci quanto l’alma ne contenga
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quando incedo c’è qualcosa: una perpendicolare sui fiori
la grazia di spostare il mondo sull’eterno
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André Che Isse
