“quando non passi neppure un crine tra l’Essere ed Esserci”

“quando non passi neppure un crine
tra l’Essere ed Esserci;
come agrimensore sciamano
ho danzato!
per curvare l’eterno un attimo appena”
André Che Isse

dalla PERFORMANCE del 3.10. 2025
alla Vernice della Personale
André Che Isse
“LA LUCCICANZA D’ALMA”
a LART Gallery;
André Che Isse fotografato da PLUKY

“tengo tra i palmi tutto il mondo possibile”

“tengo tra i palmi tutto il mondo possibile
quello che fa innamorare l’eterno!
e l’alma ne girotonda orbital custode”
André Che Isse

dalla PERFORMANCE del 3.10. 2025
alla Vernice della Personale
André Che Isse
“LA LUCCICANZA D’ALMA”
a LART Gallery;
André Che Isse fotografato da PLUKY

“picccola ala d’alma”

“sono diventato ala d’alma
e mi materio di commozione
per quelle piccole molecole
che mi danzano addosso”
André Che Isse

dalla PERFORMANCE del 3.10. 2025
alla Vernice della Personale:
André Che Isse
“LA LUCCICANZA D’ALMA”
a LART Gallery;
André Che Isse fotografato da ROSARIO SANTIMONE

OGN’ISTANTE IL PRIMO VOLO D’OMO

ho enfiato il pensiero d’ebbrezza!

aerostiere d’idee!

ogn’istante una vela!

*

tra le gote vermiglie le stelle

supino d’equilibrio

tra gli orti ortogonali mondriani

*

così ho danzato un gesto di vapore

sull’ala dell’atomo immoto

come calligrafo senza staccare la china dall’eterno

*

perché s’adempia il giorno d’omo sarà il primo volo del mondo

quando chiudo il guardo girotondano gli eoni

così conserto il senso di mill’infiniti senza nulla narrabile

*

André Che Isse

dal mio XXIX TOMO

su carta riciclata a copertina di cuoio nero rigenerato

LA LUCCICANZA D’ALMA performance 3.10.2025

André Che Isse
“LA LUCCICANZA D’ALMA”
la luce che traversa la pittura
&
danza

vernice: 3 ottobre 2025
PERFORMANCE:
André Che Isse, danza
Achille Succi, clarinetto basso

A CURA:
Gian Ruggero Manzoni
Stefano Danieli
Federica Malagoli

LART UNIVERSE
Via Felice Cavallotti, 132/2, Sassuolo (MO)
& DALI’ UNIVERSE

MECENATE:
Federica Malagoli

LE GRU LACCATE A NEVE

LE GRU LACCATE A NEVE

*

l’idea che inventò la ruota è la mia ebbrezza quotidiana!

il pensiero che pensa al pensiero è l’idea che inventa l’Uomo

*

narrami i ginocchi allunati d’aedo danzante!

così saprò sempre quale stanza del labirinto ha il sole

*


per il poeta la distanza tra le parole è misura tra l’attimo e l’eterno

dalle stelle l’odore della notte sa di erba tagliata al meriggio

*


non so di un tempo prima del tempo ma conosco il tempo che nasce

l’Essere immerso nell’Esserci aggalla per elisio

*


quando cammino nella neve m’innamoro

non conta il fare ma i fruscii dell’ala inventati

*


e quando il silenzio è tutte le pause tra le note

sfrigola l’eleganza curvando i ginocchi di gru nella neve

*



André Che Isse

*

Dal Catalogo:

LA LUCCICANZA D’ALMA

(già nelle 24 EUDEMONIE ELETTIVE)

HO MANGIATO ROSE ALL’ALBA IN UN GIARDINO DI NEVE

il tuo nome in un fiore per farti una torta

essere così veri da essere ebbri!

nel mio dorso coltivo rose di Babilonia

*


capire

essere gentili

mirare la luna

*


danzo sui fiori perpendicolari senza toccarne i petali

io sono neve

e mentre m’innamoro crescono gli alberi

*

raccolgo l’infinito con un gesto

fragile quanto un attimo

meraviglioso come l’inizio del mondo!

*

André Che Isse

(dalle 24 EUDEMONIE ELETTIVE)

SUL PALMO UNA TAZZA DI NEVE

SUL PALMO UNA TAZZA DI NEVE

*

nella curva del braccio la curva dell’indaco

inchiostro sui diti prima della carta

supino di neve

*

André Che Isse

dal mio XXIX TOMO

su carta riciclata a copertina di cuoio nero rigenerato