che cos’è il mio verso poetico se non un arto del pensiero?!
il riso stesso dell’alma a velocità della luce immota nell’iride
la piega Barocca in cui si accucci l’eterno
il viaggio che cammina se stesso
c’è una stella che per girarle intorno ci vorrebbero 1000 anni in aereo
e il pensiero quanto è lungo?
lo si può distendere fino a nascerne l’universo?
2000 volte il diametro del sole per un filodarianna di sola andata sarà bastevole?
avevo 20 anni e qualcuno mi chiese cosa sapessi di più
ricordo soltanto una pausa per fare 2 conti:
<< di me stesso! >>
ed ero appena salito su quell’aereo dei 1000 anni
André Che Isse
*
(dal Catalogo
LA LUCCICANZA D’ALMA;
già nelle
24 EUDEMONIE ELETTIVE)