tutto si annoda al tempo come neve impazzita di giallo
mentre si nasce frecce adamantine sospese tra le stelle
ti abbraccio come fossi fatta di luna
entro ed esco dalla tua bocca come fosse il mio unico viaggio
scalzo dietro le comete senza chiederti nulla che non sia il tuo sorriso
prima che un dio inventasse la notte il tuo riso inventava l’amore
ho capovolto l’universo per capire dove finisca
e seggo spesso come fosse per sempre garrendomi il cuore
inzafardato di luna!
quante volte ho parlato alla notte con voci d’argento!
notti eterne dove l’amore è mille origami di baci
e tu sorridi mentre cerchi un angolo uguale alla bocca per baciare di sbieco l’amore
André Che Isse
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(da:
24 EUDEMONIE ELETTIVE)